Inhabitants Festival #2 - SHELTER

23-24 Giugno 2017 - Assab One - Via Privata Assab 1, Milano

Programma

23-24 Giugno 2017
  • 18:30 Opening Inhabitants Festival #2. Presentazione del programma e delle mostre.
    19:00 Giacomo Sferlazzo presenta la mostra “Hotel Lampedusa” e la performance “Lampemusa”
    20:30 Proiezione del film 9 Days - From My Window in Aleppo di Floor van der Meulen, Thomas Vroege, 13’
    21:00 Proiezione del film Show all this to the world di Andrea Deaglio, 55’
    22:00 Incontro con il regista Andrea Deaglio
    23:00 DJ set con Missin Red

  • 17:00 Opening e visita guidata della mostra Immorefugee con Defrost Studio
    18:30 “Why look at migrants?” Incontro/dibattito tra i fotografi impegnati nel racconto delle dinamiche migratorie contemporanee
    20:30 Proiezione del film Blue Sky from Pain di Stephanos Mangriotis, 15’
    21:00 Proiezione del film Die Unsichtbaren // The Invisibles di Benjamin Kahlmeyer, 78’
    23:00 Dj set by Ex Ten Dead + Casper

I Film e le mostre

Show all this to the world

Andrea Deaglio | Italia, 2015 | 55 min
Film e talk con il regista
Giugno 2015. Frontiera tra Italia e Francia. Un gruppo di migranti africani, respinto al confine con la Francia, occupa gli scogli sul mare e chiede a gran voce la possibilità di proseguire il proprio viaggio verso i Paesi del Nord, diventando in poche ore il caso simbolo dell’emergenza profughi in Europa.

Proiezione Venerdì 23 Giugno h 21:00

______________________

9 Days – From My Window in Aleppo

Floor van der Meulen | Netherlands, 2016 | 13 min
Film e talk con il regista
Una mattina, nell’agosto 2012, il noto fotografo siriano Issa Touma vede dalla sua finestra alcuni giovani impegnati a costruire nella via una barricata con dei sacchi di sabbia. Sarà l’inizio della rivolta di Aleppo. Touma prende la sua telecamera e passa nove giorni davanti a una finestra, nascosto nel suo appartamento, a registrare quel che accade in strada. Il risultato? Uno sguardo inedito su una guerra che si combatte ormai da quattro anni.

Proiezione Venerdì 23 Giugno h 20:30

______________________

Blue Sky from Pain

Stephanos Mangriotis | Francia, 2016 | 15 min
Film e talk con il regista
Un uomo è rinchiuso senza sapere perché. Dove si trova? Per quanto tempo? Ricostruendo una storia di migrazione in un centro di detenzione per migranti abbandonato, l’autore ci trascina in un universo chiuso, cancellato, rovinato...

Proiezione Sabato 24 Giugno h 20:30

______________________

Die Unsichtbaren // The invisibles

Benjamin Kahlmeyer | Germania, 2015 | 78 min
Film e talk con il regista
L’autore segue quattro richiedenti asilo attraverso la burocrazia dell’accoglienza: uno sguardo privilegiato nelle scatole nere della legge sull'asilo. La speranza di un nuovo inizio in Germania contrasta bruscamente con la freddezza del sistema Stato.

Proiezione Sabato 24 Giugno h 21:00

______________________

Hotel Lampedusa

a cura del Collettivo Askavusa
Di tartarughe, militari, turisti, migranti e capi di stato....... e anche di lampedusani. Un’analisi storico/politica/estetica sull’isola a Nord di Tunisi. Foto e video pescati dalla rete (ma anche dal nostro mare) Testi “estratti a forza dal decorso storico” e dal menzognificio di Stato Una installazione sul CIE di Lampedusa realizzata da Askavusa, il collettivo di artisti/attivisti lampedusani da anni impegnata nella documentazione e nel racconto dell’isola. La pratica utilizzata dal collettivo Askavusa nella progettazione della esposizione si basa sulla riappropriazione e re-interpretazione di materiali di pubblico dominio, affiancata alla raccolta di oggetti e documenti sul territorio lampedusano. Il pubblico sarà accompagnato nella fruizione dei materiali esposti da una performance di Giacomo Sferlazzo, uno dei membri fondatori del collettivo Askavusa.

Mostra aperta tutti i giorni
Presentazione a cura di Giacomo Sferlazzo Venerdì 23 Giugno h 19:00

______________________

Lampemusa

di Giacomo Sferlazzo
Storie e memorie in mezzo al mare Canzoni e racconti su Lampedusa Lampemusa nasce dalla ricerca di Giacomo Sferlazzo sulla storia dell’isola di Lampedusa e dall’esperienza diretta del cantautore che dal 2009 insieme al Collettivo Askavusa è stato attivo sull’isola occupandosi di temi come le migrazioni, la militarizzazione del territorio, i disastri provocati dal turismo di massa e la gestione dei servizi di base come l’acqua, l’energia elettrica, la nettezza urbana. Una delle esperienze più importanti del collettivo è stata quella della raccolta degli oggetti appartenuti alle persone “migranti” di passaggio sull’isola che oggi sono in “mostra” a PortoM lo spazio autogestito dal collettivo Askavusa.

Performance Venerdì 23 Giugno h 18:30

______________________

Manakamana

Stephanie Spray e Pacho Velez | Usa, 2014 | 120 min
Film e talk con il regista
Nella giungla del Nepal, i pellegrini fanno un antico viaggio in Funivia per adorare Manakamana. Durante il tragitto, persone di tutti i ceti sociali interagiscono tra di loro, con il paesaggio circostante e con la strana modalità di trasporto. Seguendo il pellegrinaggio, il documentario offre uno spaccato sulla vita nepalese contemporanea, ancora lontana dalla modernizzazione del paese.

Proiezione in loop durante i giorni del festival

______________________

Immorefugee

Defrost Studio
Utile guida immobiliare per le proprietà nel campo profughi di Calais. La zona della “New Jungle” è una grande area residenziale di 500,000m2 nei dintorni di Calais, in Francia. Circondata da una recinzione metallica alta 5 metri e dotata di acqua corrente e luce, la “New Jungle” offre diverse tipologie abitative, vecchie e di nuova costruzione. Marco Tiberio di Defrost Studio, presenterà al pubblico l’installazione creata ad hoc per Inhabitants Festival.

Mostra aperta tutti i giorni
Presentazione Sabato 24 Giugno h 17:00


______________________

Why Look at Migrants?

“Why look at migrants?” a cura di Habitat Project Con “Why Look At migrants?” Habitat intende avviare un dibattito tra i fotografi che si sono impegnati nel racconto delle dinamiche migratorie contemporanee, con l’obiettivo di capire più a fondo i motivi e le conseguenze del recente incremento nella produzione di immagini professionali su questo tema. Foto-giornalisti, fotografi paesaggisti ed artisti che utilizzano il mezzo fotografico, sono stati invitati a condividere il loro pensiero in un dibattito aperto al pubblico, raccontando i retroscena e le ragioni profonde di una singola fotografia estratta dal proprio lavoro. Gli interventi saranno registrati e trascritti per confluire in un primo draft di pubblicazione collettiva sulle questioni etiche e sociali legate alla produzione di immaginario sulle migrazioni, e all’effetto mediatico che ne consegue.

Incontro aperto al pubblico Sabato 24 Giugno h 18:30

Habitat Project è un collettivo di ricerca che si occupa di indagare tutti quei fenomeni non convenzionali legati all'abitare contemporaneo, declinato nelle varie sfumature del suo essere. Habitat ha come obiettivo la costruzione di racconti visuali e la resa di geografie oblique che utilizzano i saperi della fotografia, dell'arte e delle tecniche tipiche della ricerca urbana.
www.habitatproject.it

ENECE film si occupa di rappresentazione del reale. Realizza film documentari, film sperimentali in bilico tra finzione e realtà e prodotti audiovisivi. Si occupa di progettazione, regia, montaggio, fotografia, suono, valorizzazione di filmati d’archivio e post produzione. ENECE film produce progetti propri e collabora con artisti e professionisti della ricerca audiovisiva.
www.enecefilm.com

ASSAB ONE - associazione promozione arte contemporanea è un soggetto non-profit fondato nel 2004. Attivo nella produzione di mostre, eventi e progetti artistici, rivolge particolare attenzione a iniziative che consentono di integrare linguaggi diversi e capaci di parlare a un pubblico vasto e non solo agli addetti ai lavori. In particolare ASSAB ONE sostiene progetti in cui l’arte diventa strumento di indagine sul presente e favorisce il dialogo e la coabitazione.
www.assab-one.org